Diagnosi

Se la crescita di tuo figlio ti preoccupa, probabilmente ti chiederai se e quando sia opportuno che venga visto da uno specialista e quali potrebbero essere i possibili accertamenti richiesti.

In quali casi il pediatra potrebbe richiedere una visita specialistica?

Il pediatra di tuo figlio valuterà innanzi tutto la situazione misurando la sua altezza attuale e tenendo conto della lunghezza e del peso alla nascita, oltre che dell’anamnesi familiare (per saperne di più, vai alla sezione Come prepararsi alla visita dal pediatra). Se non sono presenti altri sintomi di un disordine della crescita, il pediatra si limiterà a tenere sotto controllo il bambino per alcuni mesi per monitorarne i progressi.

Se, al termine di questo periodo di osservazione, il pediatra dovesse ritenere che esiste un problema di crescita, richiederà una visita specialistica e ulteriori accertamenti per il bambino. 

Ricorda che i medici sono generalmente molto impegnati ma che nessuno conosce tuo figlio meglio di te, per cui a volte vale la pena insistere per ottenere un appuntamento se pensi che ci possa essere un problema che non è stato ancora chiaramente diagnosticato. 

Continua a misurare regolarmente la statura di tuo figlio e parlane con il pediatra: se non è in grado di fugare le tue preoccupazioni, chiedigli di rilasciarti un’impegnativa per una visita specialistica. È suo compito farlo!

Potrebbero esserti di aiuto le linee guida generiche riportate di seguito per le visite specialistiche. N.B.: queste linee guida hanno un carattere puramente orientativo e potrebbero non trovare riscontro nella tua esperienza.

Età del bambino Linee guida per le visite specialistiche
0 - 3 anni
  • Bambini con lunghezza gravemente ridotta alla nascita (generalmente inferiore alla linea percentile dello 0,1%).
  • Bambini di statura molto bassa (inferiore al 2° percentile della tabella di crescita). Questi bambini devono essere tenuti sotto controllo, misurandone ripetutamente l’altezza tra 6 mesi e 1 anno di età. Se le misurazioni continuano a essere inferiori al 2° percentile e il peso alla nascita non era inferiore a 2.500 g, è opportuno sottoporre il bambino a una visita specialistica.
  • Bambini con caratteristiche fisiche o sintomi indicativi di un disordine della crescita primario o secondario.
3 - 10 anni
  • Bambini di statura molto bassa (sotto il 2° percentile della tabella di crescita).
  • Bambini di statura bassa (sotto il 3° percentile della tabella di crescita) e che presentano anche una delle caratteristiche seguenti:
    • Il bambino è nato SGA e la lunghezza alla nascita in rapporto all’età gestazionale era inferiore al 3° percentile della tabella di crescita.
    • L’altezza attuale del bambino è inferiore al 3° percentile della tabella di crescita.
    • La seconda misurazione dell’altezza (da 6 mesi a 1 anno dopo la prima) si colloca nel percentile immediatamente inferiore rispetto alla misurazione precedente.
  • Bambini con caratteristiche fisiche o sintomi indicativi di un disordine della crescita primario o secondario.
10 anni +

A partire dall’età di 10 anni può comparire la pubertà, che causa numerosi cambiamenti nelle modalità di crescita. Se la curva di crescita inizia a “flettersi” leggermente, non c’è ancora motivo di preoccuparsi, perché in questa fase dell’età evolutiva la statura dei bambini varia enormemente da un soggetto all’altro. 

Attualmente non esistono linee guida per questa fascia di età.

Pubertà Se tuo figlio ha una pubertà molto precoce o molto tardiva, può essere opportuno sottoporlo a una visita specialistica.

Ogni caso è diverso dall’altro e sarà il pediatra a decidere se e quando sia opportuna una visita specialistica. In caso di dubbio, consulta sempre il pediatra.

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