Leggere tutti i racconti

Jari

È stata dura per Jari accettare di dover prendere l’ormone della crescita.

Ma ha capito lo scopo: gli serviva per diventare più alto. E che era importante. Non solo per rapportarsi agli altri quando diventerà più grande, ma anche per impedire agli altri bambini di prenderlo in giro. All’inizio somministrargli l’ormone sottocute era molto difficile. Era sempre una lotta. Cercava di scappare, si inventava delle scuse. Tutto per evitare di fare l’iniezione.

Mamma di Jari: A un certo punto non sapevamo più cosa fare. Eravamo agli inizi della terapia. In ospedale era stato bravissimo e tutto era andato bene. Anche con noi, diceva che pensava che non ci sarebbero stati problemi. Ma, una volta a casa, ha confessato a noi genitori che in presenza di estranei fingeva e la cosa non gli pesava. Ma adesso non voleva più farlo. 

E così è iniziata una lotta quotidiana. Scappava per tutta la stanza, correva di sopra, trovava mille modi per non fare l’iniezione. Ci sentivamo impotenti. Era dura mantenere la calma e non arrabbiarsi. Naturalmente, la rabbia non sarebbe servita a fargli passare la paura dell’iniezione.

Allora abbiamo incominciato a parlargli a lungo e a spiegargli perché era importante che facesse l’iniezione. Funzionava, ma solo per un giorno. La sera dopo eravamo al punto di prima. Da genitori abbiamo cercato di escogitare ogni tipo di ricompensa per convincerlo: a un certo punto gli abbiamo proposto di mettere 50 centesimi di euro nel suo salvadanaio per ogni iniezione che fossimo riusciti a fargli senza impazzire. Anche questo ha funzionato, per una sera. Poi di nuovo la situazione tornava a farsi disperata. Alla fine è stato lui che ha una sera ha detto “Facciamo l’iniezione”. E da quel momento le cose sono migliorate un po’.

Per Jari è molto importante sapere perché facciamo questa terapia. E perché è importante continuare a farla. E lui stesso si è dato degli obiettivi. Sa a cosa gli servirà l’ormone della crescita… che lo farà diventare più alto. Jari ha un’idea chiara del suo futuro: diventare più alto ed essere in grado di fare le cose che desidera tanto fare.

Sei tu che hai avuto l’idea di farti fare l’iniezione dal papà perché quella sera la mamma era uscita. Hai detto: farò una sorpresa alla mamma; l’iniezione fammela tu. E io non piangerò. 

Jari: E infatti non ho pianto.

Mamma di Jari: È vero, sei stato bravissimo.

Jari: Anche Max [il pupazzo] se la fa nella gamba… fa la stessa cosa che fanno a me stasera. Spingi giù fino a fare un buchetto, nella gamba o nella pancia. E poi spingi.

Mamma di Jari: Sei pronto, Jari? OK, oggi dove la facciamo? Dove l’abbiamo fatta ieri? Era da questa parte? Allora oggi la facciamo dall’altra parte. Qui. Non troppo vicino all’ombelico. Ci siamo? Respira forte, OK? Tutto bene?

Jari: Sì, ma non vedo il buchetto.

Mamma di Jari: Non toccarlo. A volte non si vede.

Tutto è iniziato 6 mesi fa, quando ho portato Jari dal pediatra a Hoorn. All’inizio sembrava un controllo di routine, ma poi è risultato che la sua altezza era decisamente sotto la curva. Non c’era nessun motivo apparente e così ci hanno mandato da un endocrinologo della Clinica Universitaria di Amsterdam. Gli hanno fatto alcuni esami ed è risultato che la sua ipofisi non funzionava bene. A questo punto era tutto chiaro e quindi gli è stata prescritta la terapia con l’ormone della crescita.

Era importante per noi sapere che tipo di iniettore avremmo dovuto usare. Conoscendo Jari, sapevamo che le iniezioni con gli aghi lo traumatizzano. Abbiamo scoperto che esisteva un iniettore senza ago che faceva proprio al caso nostro.

Sono molto ottimista sul futuro di Jari. Penso che se l’ormone della crescita gli permetterà di diventare più alto, acquisterà più fiducia in se stesso e diventerà più forte. E quando potrà fare più cose a cui tiene, sarà più felice.

Attenzione: NON SOSTITUISCE I CONSIGLI DEL MEDICO. Le storie di questi pazienti sono riportate a titolo puramente informativo e non sostituiscono la diagnosi, il trattamento, la consulenza o l’assistenza da parte di un professionista della salute. Prima di prendere qualsiasi decisione in merito alla tua salute, consulta il tuo medico.

Feedback Form