Misurando la crescita

La crescita del bambino può essere monitorata a partire dalla nascita registrandone le variazioni di altezza e peso in una tabella di crescita.

A volte può essere difficile stabilire se il neonato o il bambino cresce bene e a quale ritmo cresce. Un genitore che ha costantemente sotto gli occhi il proprio figlio potrebbe non notarne i piccoli cambiamenti nella statura e nello sviluppo. Anche le taglie dell’abbigliamento per bambini variano notevolmente da una marca all’altra, perciò il modo migliore per monitorare la crescita di tuo figlio è misurarne la statura e annotarla in una tabella di crescita.

Measuring growth

Come misurare la statura del bambino

  1. Scegli una parete liscia, senza inclinazioni né sporgenze. Individua una zona dove il pavimento non sia ricoperto da tappeti o moquette.
  2. Togli a tuo figlio le scarpe ed eventuali indumenti ingombranti (es. cappotto, maglione pesante). Se è una bambina, togli anche eventuali accessori per capelli (fermagli o cerchietti) e sciogli eventualmente le trecce. Questo serve per far sì che possa appoggiare perfettamente la schiena al muro. 
  3. Chiedi a tuo figlio di restare in piedi appoggiato al muro con i piedi uniti e i talloni contro la parete. 
  4. Assicurati che tenga le gambe diritte, le braccia lungo i fianchi e le spalle allineate.
  5. Chiedigli di guardare fisso davanti a sé. 
  6. Posiziona un righello ad angolo retto sopra la sua testa e abbassalo fino a toccare la sommità del cranio.
  7. Segna il punto esatto sulla parete con una matita. Poi utilizza un metro a nastro metallico per misurare l’altezza dal pavimento fino al segno.

I neonati generalmente si misurano da sdraiati su una superficie piana. Il pediatra provvederà in ogni caso a misurare regolarmente tuo figlio e a registrare la sua statura e il suo sviluppo per stabilire qual è la sua curva di crescita. Eventualmente, per monitorare tu stesso lo sviluppo di tuo figlio puoi chiedere al pediatra che ti fornisca una tabella di crescita in peso e altezza del neonato.

Tabelle di crescita

Una volta misurata la statura di tuo figlio, è bene annotarla in modo da controllare come cambia nel tempo. I bambini crescono a ritmi diversi e annotarne i cambiamenti può essere utile per renderti conto delle variazioni nella statura o di eventuali scatti accrescitivi.

Le tabelle di crescita prestampate spesso riportano un range di altezze in modo da poter capire a che livello si colloca la statura di tuo figlio rispetto alla statura “media” di altri bambini nella sua fascia di età.

Le tabelle di crescita sono elaborate in base ai parametri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Clicca su uno dei link sotto per scaricare quella che corrisponde all’identità di tuo figlio:

Femmine

Maschi

Queste tabelle di crescita sono valide per la popolazione pediatrica di Africa, Asia, Europa, Nord e Sud America e hanno perciò una valenza internazionale, a dimostrazione del fatto che tutti i bambini (a qualsiasi razza appartengano) possono crescere bene.

Nelle tabelle di crescita, l’età è riportata sull’asse delle ascisse (orizzontale), mentre l’altezza è riportata sull’asse delle ordinate (verticale). Da qui è possibile notare chiaramente che, via via che l’età del bambino aumenta, aumenta anche la sua statura. Per un utilizzo corretto, le tabelle di crescita sono differenziate per i maschi e le femmine e per i neonati e i bambini della prima infanzia. 

Una volta misurata la statura di tuo figlio, dovrai semplicemente trovare il valore corrispondente alla sua età sull’asse delle ascisse e tracciare da qui una linea in direzione del valore corrispondente alla sua altezza sull’asse delle ordinate. Sul grafico segna il punto in cui le due linee si incrociano.

Esempio di una tabella di crescita per i maschi nella fascia di età 5-19 anni. I percentili rappresentano la percentuale di bambini/ragazzi che rientrano in una determinata curva di crescita. La tabella di crescita rappresentata è un adattamento delle tabelle di crescita dell’OMS (altezza in rapporto all’età, maschi, 2007)

Quando misuri l’altezza di tuo figlio in rapporto all’età e la riporti sul grafico, puoi vedere se si discosta o meno dall’altezza media per la sua età. La tabella mostra le curve di crescita per l’altezza media (50%) e le curve di crescita per le altezze al di sotto o al di sopra della media (3°, 15°, 85° e 97° percentile). Nella maggior parte dei bambini, la curva di crescita si colloca tra il 15° e l’85° percentile.

Negli anni della prima infanzia i bambini tendono a crescere a scatti. Può quindi accadere che temporaneamente tuo figlio si trovi al di fuori del range “normale”, ma questo non deve essere motivo di eccessiva preoccupazione. Se però noti che dopo vari mesi tuo figlio continua a essere al di fuori del range “normale”, è bene consultare il pediatra. 

Affinché tu ti possa preparare bene per la visita dal pediatra, abbiamo stilato un elenco di domande utili da rivolgergli e di probabili domande che potrebbero invece essere rivolte a te. 

Si tratta di una sorta di test che il pediatra potrebbe effettuare per capire se tuo figlio ha problemi di crescita. Se ti preoccupa la statura o il ritmo di crescita di tuo figlio, rivolgiti al pediatra.

La statura è solo un parametro dello sviluppo fisico di tuo figlio. Altri parametri sono: peso, circonferenza cranica e indice di massa corporea (BMI, dall’inglese Body Mass Index). Anche questi parametri possono essere registrati dal pediatra nelle varie fasi dello sviluppo di tuo figlio per verificare che si sviluppi correttamente.

 

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