Problemi ormonali

Anche i disturbi ormonali (endocrini) possono influire sulla crescita. Il sistema endocrino è costituito da un certo numero di ghiandole che secernono gli ormoni nel circolo sanguigno (per saperne di più sui vari tipi di ormoni e sulle loro funzioni, vai alla sezione Ormoni, ghiandole e crescita).

I disturbi ormonali sono disfunzioni a carico di:

  • Ipofisi: produce molti ormoni diversi. La disfunzione di questa ghiandola, dovuta a un’anomalia congenita, a un trauma cranico o a un tumore, può determinare un deficit dell’ormone della crescita, che a sua volta compromette l’accrescimento.
  • Tiroide: produce l’ormone tirossina; se la produzione di questo ormone non è sufficiente, la crescita rallenta. Le patologie tiroidee possono essere trattate con una terapia ormonale sostitutiva.
  • Surrenali: producono l’ormone cortisolo. Un eccesso di cortisolo, che può essere causato da un tumore delle surrenali o dell’ipofisi, blocca l’accrescimento in quanto inibisce la produzione dell’ormone della crescita.
  • Metabolismo del glucosio: il diabete mellito (detto anche diabete di tipo 1) è una patologia che non consente all’organismo di elaborare correttamente il glucosio (gli zuccheri). Benché il diabete in sé non sia responsabile dei problemi della crescita, se il corpo non è in grado di regolare adeguatamente la quantità di glucosio nel sangue, l’accrescimento può risultare compromesso. Il diabete può essere trattato con la somministrazione di insulina, cioè l’ormone che fa sì che il glucosio presente nel circolo sanguigno venga assorbito dalle cellule del corpo e da queste immagazzinato.

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