Autostima

Una sana autostima è estremamente importante per consentire al bambino di vivere una vita serena e appagante.

Self-esteem for patients of growth disordersChi soffre di un disordine della crescita può avere una percezione distorta del proprio valore. Può sentirsi inadeguato, isolato, a disagio. E tutto questo può portare a una perdita di autostima e potenzialmente ad altri problemi psicologici.

Come genitore, hai però la possibilità di svolgere un ruolo molto importante nel miglioramento dell’autostima di tuo figlio. Nella prima infanzia, i bambini sviluppano un rapporto molto intimo e intenso con i genitori e si fidano ciecamente di ciò che dicono. Questa è quindi per il genitore un’ottima opportunità di inculcare nel proprio figlio una buona autostima e una buona immagine di sé. 

Cosa posso fare?

Premiare la buona condotta

Migliorare l’autostima di tuo figlio non significa lodarlo in continuazione, ma piuttosto stabilire una comunicazione chiara con lui e ricompensarlo quando si comporta bene. Gli apprezzamenti senza le critiche non lo aiutano a prepararsi ad affrontare il mondo esterno né a distinguere i comportamenti giusti da quelli sbagliati. 

Per esempio:

  • Mostra apprezzamento per l’aspetto e il comportamento di tuo figlio, ma spiegagli chiaramente quali sono i comportamenti che apprezzi e perché li apprezzi.
  • Rimarca sempre il lato positivo di ciò che sta facendo anziché quello negativo, perché così lo aiuterai a focalizzarsi sui comportamenti positivi.
  • Fa’ in modo che le tue critiche siano sempre costruttive. Spiegagli sempre perché non ti piace ciò che sta facendo: sarà più facile per lui accettare la critica e tenerne conto in futuro per modificare i suoi comportamenti. 
  • Da’ a tuo figlio la possibilità di capire le conseguenze dei suoi comportamenti: lascialo sperimentare, entro certi limiti, in modo che possa rendersi conto perché è importante che ti ascolti.

Questi consigli sono validi per tutti i bambini e quindi anche per quelli affetti da un disordine della crescita. Alcuni bambini si comportano come se avessero un’età inferiore a quella che realmente hanno, perché vengono trattati da bambini piccoli. È invece importante che tu tratti tuo figlio in base all’età che ha e non all’aspetto che ha.

Mandare i messaggi giusti

Molti genitori non si rendono conto che, involontariamente, inviano messaggi negativi. A volte lo fanno a fin di bene, per esempio per proteggere il bambino, ma a lungo termine questo atteggiamento può complicare le cose. I bambini iperprotetti spesso non si sentono in grado di fare da soli e possono diventare ansiosi e timorosi.

Cerca di incoraggiare tuo figlio a essere attivo, intraprendente e curioso. Questo farà bene al suo sviluppo e aumenterà la fiducia in se stesso.

Evitare i confronti

Sta’ molto attento a fare confronti tra tuo figlio e i fratelli o gli amici. A volte il confronto è inteso in senso positivo (es. “Sei bravo come tuo fratello a giocare a calcio!”), ma potrebbe comunque creare imbarazzo nel bambino. Tuo figlio ha un’individualità ben precisa e come tale la devi rispettare evitando i confronti.

Mantenere l’atteggiamento giusto

Il tuo atteggiamento è importante. Se ti aspetti poco da tuo figlio, lui a sua volta avrà scarse aspettative rispetto a se stesso. 

Per esempio, se non sei molto ottimista circa le sue prospettive future (es. la possibilità di trovare lavoro o di concludere con successo gli studi), anche tuo figlio potrebbe nutrire molti dubbi sulle sue capacità. Non esternare a tuo figlio le tue preoccupazioni, ma piuttosto incoraggiarlo a esprimersi al meglio delle sue capacità, indipendentemente dalla sua malattia.

Focalizzarsi sugli aspetti positivi

Benché l’autostima sia parzialmente legata all’aspetto fisico, insegna a tuo figlio ad apprezzare l’“interiorità” piuttosto che l’“esteriorità”, attribuendo valore a qualità come la bontà d’animo, l’intelligenza, l’abilità nel fare qualcosa. Ricorda a tuo figlio che il valore di una persona è la somma di tante qualità diverse e non dipende dal suo aspetto fisico.

Se aiuti tuo figlio a vivere una vita “normale” nei limiti del possibile e a trattarlo come una persona dalla spiccata individualità, lo aiuterai ad avere fiducia in se stesso e a perseguire le sue ambizioni future.

Rate this content

Average: 5 (1 vote)

Feedback Form